Considerata una delle band più importanti della storia del rock italiano, i Litfiba si formano a Firenze nell’autunno del 1980.
Il nome nasce dall’idea di Ghigo Renzulli, dall’ipotetico indirizzo telex della sala prove, situata al civico 32 di Via de’Bardi a Firenze.
Il nucleo originale della band, ancora senza nome, è composto da Federico “Ghigo” Renzulli e Sandro Dotta alle chitarre, Gianni Maroccolo al basso, Antonio Aiazzi alla tastiera e Francesco Calamai alla batteria. Dotta dopo poche settimane abbandona e il gruppo si mette alla ricerca di un cantante. Aiazzi indica Piero Pelù, proveniente dai Mugnions, e dopo un provino entra in pianta stabile nella band.
L’esordio arriva il 6 dicembre 1980 alla Rokkoteca Brighton di Settignano. Il nome viene scelto poco prima di salire sul palco. Dopo una svariata serie di concerti, la band si rivolge a Bruno Casini che diventerà a tutti gli effetti il primo manager della band.
Nel 1982 incidono il primo EP dal titolo Litfiba (conosciuto anche come Guerra) e nello stesso periodo vincono la semifinale toscana del Festival Rock Italiano “Il rock mette i denti” e successivamente vinceranno anche la finale, posizionandosi davanti ai Denovo. La band si guadagna la possibilità di pubblicare un 45 giri con la Fonit Cetra ed iniziare un vero e proprio tour per l’Italia.
Sul finire del 1982 iniziano a collaborare con la Global Art System (G.A.S.) dove conoscono il produttore Alberto Pirelli che sarà una figura fondamentale per la band. Nel giugno 1983 viene pubblicato il singolo Luna/La preda ed iniziano a lavorare per il primo album
Calamai però è costretto ad abbandonare la batteria a causa di una tendinite, così il suo posto viene preso da Renzo Franchi (che militava nei Cafè Caracas con Ghigo) ma la sua esperienza dura solo pochi mesi. Così viene reclutato Ringo De Palma alla batteria, che aveva già suonato con Pelù nei Mugnions.
Nel 1983 esce Eneide di Krypton, colonna sonora dell’omonimo spettacolo della compagnia teatrale Krypton, mentre il brano Transea compare nella compilation Body Section curata dal mensile Rockerilla e Italia Wiva complication1 della Suono Record.
Nel dicembre comincia un mini-tour in Francia, dove raccolgono moltissimi consensi.
Nel 1984 esce un’altro EP, Yassassin che, oltre alla title track cover di David Bowie, contiene la ballata Elettrica Danza. Ma il primo album della band fatica ad arrivare. La G.A.S. non riesce a garantire la pubblicazione del disco, così si affidano ad Alberto Pirelli che ha appena fondato la propria etichetta: la I.R.A. Records. I Litfiba, assieme a Diaframma, Moda e Underground Life, partecipano alla prima pubblicazione della nuova etichetta, una compilation denominata Catalogue Issue con i brani Onda araba e Versante Est. Nello stesso anno viene stampato su musicassetta un bootleg dal titolo Live in Berlin e la band viene sempre più apprezzata anche fuori dall’Italia.
trilogia del potere
Nel marzo 1985 finalmente vede luce il primo album dal titolo Desaparecido. La band propone al pubblico la sintesi dei primi anni di attività con sonorità new wave mescolate ad una melodia tipicamente mediterranea. Il disco è seguito dall’EP Amsterdam in collaborazione con i Diaframma e nel 1986 da un altro EP Transea.
Alla fine del 1986 esce 17 re, considerato tutt’ora il capolavoro della band fiorentina. Un doppio disco con influenze rock, new wave, dark, punk, folk. Dal tour nasce il primo disco dal vivo 12/5/87 Aprite i vostri occhi, registrato al Tenax di Firenze.
Nel 1988 esce Litfiba 3, ultimo atto di quella che verrà definita la “Trilogia del potere”, un concept ispirato al rifiuto di ogni forma di totalitarismo.
La band raggiunge livelli di popolarità impensabili per un gruppo rock italiano e si guadagna un contratto con la CGD, una costola della Warner, con la quale pubblica Pirata, secondo album live anche se presenta qualche ritocco in studio.
L’album ha un successo strepitoso e segna definitivamente il passaggio dalla new wave al rock. Ma iniziano le divergenze e Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi decidono di abbandonare la band. Dopo poco tempo anche Ringo De Palma sarà costretto a lasciare per problemi di salute dovuti alla dipendenza da droghe pesanti. De Palma non farà più ritorno nella band in quanto scomparirà nel giugno 1990 per overdose di eroina.
tetralogia degli elementi
Di fatto la band diventa un duo, comandato da Piero e Ghigo che rimangono i titolari del nome Litfiba. Aiazzi rientra nella band in qualità di collaboratore, mentre in piana stabile si uniscono Roberto Terzani al basso, Daniele Trambusti alla batteria e Candelo Cabezas alle percussioni. Dal Pirata Tour ’90 viene registrata una VHS dal vivo. Una cover de Il tempo di morire di Lucio Battisti viene inserita nella compilation Union.
Nel novembre 1990 esce El Diablo che diventerà il primo capitolo della Tetralogia degli elementi, celebrando idealmente il fuoco. Il disco segna un’evoluzione stilistica della band, deviando definitivamente verso il rock. La title track diventerà praticamente il soprannome per Pelù. Dal tour seguente verrà registrata una VHS (successivamente ristampato in DVD) dal titolo El Diablo Tour. Nel tour viene impiegato anche Federico Poggipollini come secondo chitarrista.
Nel 1992 viene stampata la compilation Sogno Ribelle dove compare l’inedito Linea d’ombra e altri brani riarrangiati in chiave rock. Viene registrata anche una VHS (successivamente ristampata in DVD) che contiene tutti i videoclip e un’intervista inedita che documenta la storia e il nuovo corso della band.
Nel 1993 entra Franco Caforio alla batteria al posto di Trambusti. Esce Terremoto, il disco più duro sotto tutti i profili della band. Dedicato alla terra, è un concentrato di rock tendente al metal con testi che trattano il tema della mafia, fascino del denaro, distrazione indotta dai mass media, antimilitarismo e i mutamenti sociali e politici dell’epoca in corso in Italia. Al tour non parteciperà Poggipollini, in quanto entra in pianta stabile nella formazione di Ligabue. Partecipano alla compilation Firenze Sogna con il brano inedito del 1983 Anniversary.
Nel 1994 viene registrato Colpo di coda, testimonianza live del Terremoto Tour dove compaiono anche gli inediti A denti stretti e Africa, quest’ultimo in versione live. Nello stesso anno subentra Daniele Bagni al basso con Terzani che passa alla seconda chitarra. La band dà vita al terzo capitolo dal titolo Spirito, dedicato idealmente all’aria. Sonorità e testi più leggeri, solari e positivi. Dal tour viene registrato un album dal titolo Lacio Drom, che contiene alcuni brani live e alcuni brani remixati. In allegato al disco anche una VHS (successivamente ristampata in DVD).
Nel 1997 arriva Mondi sommersi, idealmente dedicato all’acqua. Un album che vende tantissime copie in poco tempo, trascinato dal singolo Ritmo. Nella band esce definitivamente Aiazzi anche se compare nel brano Dottor M, mentre Terzani si occuperà anche delle tastiere oltre che della seconda chitarra. L’album fa registrare sonorità ancora differenti, con l’utilizzo di tanta elettronica.
Dal live vengono pubblicati Croce e Delizia, un doppio album dedicato al percussionista Candelo Cabezas, prematuramente scomparso, e una VHS il cui ricavato va alle popolazioni di Marche e Umbria colpite dal terremoto.
L’ultimo capitolo della ‘Tetralogia’ arriva nel 1999 con la pubblicazione di Infinito, dedicato idealmente al tempo. L’album fa registrare il maggior successo commerciale della band, trainato dal singolo Il mio corpo che cambia. Sonorità molto leggere e un modo di cantare totalmente differente fanno storcere il naso ai fan più datati. Inoltre le tensioni tra Piero e Ghigo si riflettono inevitabilmente nell’album e già nel marzo 1999 i due avevano sciolto la società. A Ghigo spetta il nome Litfiba, in quanto pseudonimo SIAE dal 1983, mentre Pelù prende il logo Cornucuore da lui ideato.
La tournée partì regolarmente ad aprile, segnando sold out in tutte le date, nonostante i primi rumors di un possibile scioglimento. Alla conclusione dei concerti Pelù comunicò l’abbandono dalla band e l’inizio della carriera solista. L’ultimo concerto fu al “Monza Rock Festival”: l’evento organizzato per il 10 luglio 1999 fu slittato al giorno seguente per via di un nubifragio che rese impossibile lo svolgimento.
Anche gli altri componenti degli ultimi anni lasciarono i Litfiba: Bagni, Terzani e Caforio seguirono Pelù nella sua avventura solista.
I nuovi litfiba
In stretta sostanza Ghigo rimase solo e decise di ricominciare il nuovo corso con una nuova band, sempre mantenendo il nome Litfiba. Gianluigi Cavallo detto Cabo è il nuovo cantante e all’occorrenza secondo chitarrista, Gianluca Venier e Ugo Nativi (entrambi dai Malfunk) rispettivamente al basso e batteria.
Nel 2000 pubblicano Elettromacumba che fa registrare buoni riscontri di vendite. Un disco più rock del precedente ma che lascia comunque spiazzati i fan nel vedere una band totalmente re-inventata. Nell’Elettrotour viene ingaggiato anche Mauro Sabbione (già collaboratore nel disco El Diablo) alle tastiere.
Immediatamente dopo il tour vengono messi sul portale Lycos 15 brani tratti dal tour dal titolo Live on line, scaricabili gratuitamente, andandosi a creare un vero e proprio cd completo di copertina. Un’iniziativa decisamente innovativa per l’epoca.
Nonostante le difficoltà, la band lavora per un nuovo album. Nativi abbandona ed entra Gianmarco Colzi (ex Rock Galileo) alla batteria. Viene pubblicato così Insidia, disco più apprezzato dai fan ma con un calo enorme di vendite. La band viene contattata per realizzare la colonna sonora per l’Italia del videogioco Tomb Raider: The Angel of Darkness, così nasce il singolo Larasong dove viene ingaggiato anche Antonio Aiazzi che resterà con la band negli anni successivi.
Nel 2003 esce Platinum Collection, un triplo cd contenente i maggiori successi della band dal 1994 al 2001, sotto il periodo EMI, segnando anche la fine del contratto.
Il nuovo disco Essere o sembrare esce nel 2005 sotto l’etichetta indipendente Edel Music. Meno ispirato del precedente, forse per via di tensioni artistiche all’interno della band, il disco riscuote pochissimo successo. In occasione del 25mo anniversario della band, la Sony pubblica ’99 live, prodotto da Piero Pelù, contenente un concerto del tour d’addio.
A novembre 2006 Ghigo scioglie la band: Cabo annuncia la separazione tramite una mail a tutti i fan. Ghigo e i Litfiba devono nuovamente iniziare da zero.
Nel 2007 parte un progetto con Roberto Terzani al basso e solo un anno dopo vengono inseriti nella band Pino Fidanza alla batteria e Filippo Margheri alla voce. La band sceglie la rete per divulgare il primo singolo Effetti collaterali e nel 2009 viene pubblicato l’EP Five on line: 3 inediti e 2 brani dei Litfiba registrati in presa diretta in sala prove. Successivamente vengono pubblicati altri due singoli.
La band prova ad iniziare un tour con due date a Modena e Aosta ma la risposta di pubblico è molto bassa. Renzulli viene contattato da Rudy Zerbi della Sony, dalla F&P e da Pelù per formare nuovamente la band. Dopo svariate trattative Ghigo accetta.
LA REUNION TRA PIERO E GHIGO
L’11 dicembre 1999 viene annunciato a sorpresa sul sito della band la reunion tra Piero e Ghigo. Completano la band Daniele Bagni al basso, Federico Sagona alle tastiere e Pino Fidanza alla batteria. Sotto contratto con la Sony, i Litfiba si imbarcano in una lunga tournée con prologo anche all’estero che gode di ampio successo. Dal tour viene pubblicato Stato libero di Litfiba che contiene anche due inediti, sulla scia di quanto già visto con Colpo di coda. Si tratta del primo capitolo della “Trilogia degli stati”.
Nel 2012 esce il secondo capitolo dal titolo Grande Nazione che viene anticipato dai singoli Squalo e La mia valigia e dal “Litfiba Day”. Per un solo giorno al cinema viene proiettato il documentario Cervelli in fuga girato durante il tour europeo del 2011. Dopo 13 anni i Litfiba tornano in classifica degli album più venduti in Italia. Per il tour viene ingaggiato Cosimo Zannelli, già chitarrista nel periodo solista di Pelù, come secondo chitarrista.
Il 1° giugno 2012 la band si esibisce al Mandela Forum di Firenze (inizialmente era prevista allo stadio Artemio Franchi) per un concerto in onore di Ringo de Palma. In occasione salirono sul palco i componenti storici della band: Maroccolo, Trambusti e Aiazzi oltre a Poggipollini e Fiumani dei Diaframma.
Il 22 settembre 2012 partecipano assieme ad altri 12 artisti al concerto Italia Loves Emilia, iniziativa di beneficenza per la raccolta fondi a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma.
LA REUNION FORMAZIONE ANNi ’80
Il 2013 fa segnare una novità importantissima: si riunisce il nucleo della band anni ’80, ovvero Piero, Ghigo, Gianni e Antonio con l’aggiunta di Luca Martelli alla batteria. La band intraprende una tournée di 17 concerti e viene pubblicato un doppio live registrato durante le prime date del tour all’Alcatraz di Milano. Il 24 settembre 2013 Piero e Ghigo annunciano di prendersi una pausa per i rispettivi progetti personali e per scrivere un nuovo album dei Litfiba. A gran sorpresa però il 27 luglio 2014 si esibiscono a Torino per la serata conclusiva del Traffic Festival a Piazza San Carlo davanti a 50mila spettatori.
TETRALOGIA DEGLI ELEMENTI LIVE TOUR
Il 13 gennaio 2015 viene pubblicato un box dal titolo Tetralogia degli elementi che contiene i 4 album in studio della tetralogia più un dvd inedito di una data del Terremoto Tour. Al contempo parte il tour denominato Tetralogia degli elementi live. Al fianco di Piero e Ghigo ci sono Federico Sagona alla tastiere, Luca Martelli alla batteria e Franco Li Causi (ex Negrita) al basso.
Il 6 dicembre 2015 al Viper Theatre di Firenze, in occasione del 35mo anniversario della band, si tenne un concerto-evento nel quale si alternarono tutti i musicisti che hanno fatto la storia della band. Da segnalare la reunion del gruppo degli esordi (Pelù, Ghigo, Maroccolo, Aiazzi e Calamai) per l’esecuzione del brano Guerra.
eutòpia
A luglio 2016 viene annunciata la pubblicazione del nuovo disco il prossimo 11 novembre. La scelta della data 11/11 è simbolica in quanto si tratta dell’undicesima pubblicazione in studio della band. A settembre viene annunciato il titolo dell’album Eutòpia che chiude la “Trilogia degli stati” e le prime date del conseguente tour. L’album viene anticipato dal singolo L’impossibile il 7 ottobre 2016. Ha un buon successo di vendite e viene certificato disco d’oro.
l’ultimo girone
Tra il 2018 e il 2021 la band è in pausa, con Pelù e Ghigo impegnati a portare avanti i propri progetti personali. La pandemia di COVID-19 rese impossibile la promozione dei rispettivi lavori oltre alla celebrazione dei 40 anni di attività della band.
Il 13 dicembre 2021 viene annunciata a Milano da Piero e Ghigo la conclusione definitiva della band con un tour d’addio, denominato appunto L’ultimo girone. Con loro sul palco Dado Neri al basso, Luca Martelli alla batteria e Fabrizio Simoncioni alle tastiere. Il tour di 34 date termina il 22 dicembre 2022 al Mediolanum Forum, decretando il definitivo scioglimento del gruppo.