Io spiazzerò la tua fermezza e la fretta di capire l’apparenza è un paravento dove posso bisbigliare in realtà, la verità è strana… tra la gente mi nascondo, nella folla mi disperdo gioco a fare il trasparente per sorprendere chi voglio in realtà, la verità è strana… e allora, e allora, il tuo fiuto fallirà i tuoi modelli cadono, nessun vestito che mi sta… non è, non è, non è… puoi chiamarlo mr. hyde, il lato strano, l’altro me… e l’incognita rimane, l’equazione che non torna labirinti di domande, circondati dal silenzio in realtà, la verità è strana… e nei gesti e le parole, intravedi la doppiezza hai ragione c’è di più, ciò che sembra poi non è in realtà, la verità è strana… e allora, e allora, il bersaglio non c’è più la tua visione si altera da ciò che sembra e poi non è non è, non è, non è… puoi chiamarlo mr. hyde, il lato strano, l’altro me. puoi chiamarlo mr. hyde puoi chiamarlo mr. hyde