biografia piero pelù

All’anagrafe Pietro Pelù, detto Piero, nasce a Firenze il 10 febbraio 1962. 
Nato e cresciuto nella città della Culla del Rinascimento, si avvicina alla musica rock in tenera età dopo l’acquisto di una chitarra Eko Eldorado.

GLI ESORDI

L’approccio con la musica arriva grazie all’acquisto di due dischi, ovvero Paranoid dei Black SabbathRevolver dei Beatles. Inizia ad appassionarsi al canto durante gli anni del liceo ed insieme ad alcuni amici dà vita alla prima band, i Mugnions, dal nome del fiume Mugnone che costeggia l’abitazione della famiglia. L’era del punk invade Firenze ed il giovane Pelù si affibbia il soprannome Pierotten, in onore di Johnny Rotten dei Sex Pistols.
Terminati gli studi parte per Londra, ispirato dal punk inglese, con il desiderio di trasferirsi nella capitale inglese. Ma il viaggio si trasforma in una delusione così torna in Italia per continuare gli studi che ben presto abbandonerà per dedicarsi completamente alla musica.

Il PASSAGGIO NEI LITFIBA

Il progetto Mugnions tramonta e una nuova band è alla ricerca di un cantante. Piero si unisce ed entra subito in pianta stabile e dopo qualche mese di prova sono pronti all’esordio. Il 6 dicembre 1980 i Litfiba tengono il loro primo concerto alla Rokkoteca Brighton di Settignano. In poco tempo i Litfiba accumulano un gran numero di concerti, vincono il 2° festival Rock Italiano e presentano il loro primo EP. Nonostante la difficoltà nel trovare una casa discografica, i Litfiba continuano il loro cammino musicale che li porta alla realizzazione di Eneide di Krypton, colonna sonora dell’omonimo spettacolo teatrale.

tRILOGIA DEL POTERE E TETRALOGIA DEGLI ELEMENTI

Trovato il produttore, Alberto Pirelli, i Litfiba danno vita a 3 album che li consacrano nel panorama musicale italiano: Desaparecido, 17 re Litfiba 3.

Negli anni ’80 diventano uno dei gruppi più influenti sulla scena new wave. I Litfiba non si fermano e pubblicano anche 12/5/87: Aprite i vostri occhi, testimonianza del live al Tenax di Firenze e Pirata.

Negli anni ’90 un cambio di rotta musicale dalla new wave al rock li proietta ai primi posti nel panorama musicale italiano. 

Piero Pelù si distingue per il forte impegno politico e sociale e diventa uno dei frontman più carismatici e riconoscibili del rock italiano, grazie ad album come El Diablo, Terremoto, Spirito, Mondi sommersi che compongono la cosiddetta “Tetralogia degli elementi”.

LA CARRIERA SOLISTA

Nel 1999, dopo l’uscita di Infinito e  il conseguente tour, i Litfiba si sciolgono e Piero Pelù intraprende la carriera solista. Il primo album viene anticipato dalla pubblicazione di un singolo di beneficenza assieme a LigabueJovanotti, ovvero Il mio nome è mai più. Il singolo 

LA REUNION TRA PIERO E GHIGO

L’11 dicembre 1999 viene annunciato a sorpresa sul sito della band la reunion tra Piero e Ghigo. Completano la band Daniele Bagni al basso, Federico Sagona alle tastiere e Pino Fidanza alla batteria. Sotto contratto con la Sony, i Litfiba si imbarcano in una lunga tournée con prologo anche all’estero che gode di ampio successo. Dal tour viene pubblicato Stato libero di Litfiba che contiene anche due inediti, sulla scia di quanto già visto con Colpo di coda. Si tratta del primo capitolo della “Trilogia degli stati”.

Nel 2012 esce il secondo capitolo dal titolo Grande Nazione che viene anticipato dai singoli Squalo e La mia valigia e dal “Litfiba Day”. Per un solo giorno al cinema viene proiettato il documentario Cervelli in fuga girato durante il tour europeo del 2011. Dopo 13 anni i Litfiba tornano in classifica degli album più venduti in Italia. Per il tour viene ingaggiato Cosimo Zannelli, già chitarrista nel periodo solista di Pelù, come secondo chitarrista.

Il 1° giugno 2012 la band si esibisce al Mandela Forum di Firenze (inizialmente era prevista allo stadio Artemio Franchi) per un concerto in onore di Ringo de Palma. In occasione salirono sul palco i componenti storici della band: Maroccolo, Trambusti e Aiazzi oltre a Poggipollini e  Fiumani dei Diaframma.
Il 22 settembre 2012 partecipano assieme ad altri 12 artisti al concerto Italia Loves Emilia, iniziativa di beneficenza per la raccolta fondi a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma.

LA REUNION FORMAZIONE ANNi ’80

Il 2013 fa segnare una novità importantissima: si riunisce il nucleo della band anni ’80, ovvero Piero, Ghigo, Gianni e Antonio con l’aggiunta di Luca Martelli alla batteria. La band intraprende una tournée di 17 concerti e viene pubblicato un doppio live registrato durante le prime date del tour all’Alcatraz di Milano. Il 24 settembre 2013 Piero e Ghigo annunciano di prendersi una pausa per i rispettivi progetti personali e per scrivere un nuovo album dei Litfiba. A gran sorpresa però il 27 luglio 2014 si esibiscono a Torino per la serata conclusiva del Traffic Festival a Piazza San Carlo davanti a 50mila spettatori.

TETRALOGIA DEGLI ELEMENTI LIVE TOUR

Il 13 gennaio 2015 viene pubblicato un box dal titolo Tetralogia degli elementi che contiene i 4 album in studio della tetralogia più un dvd inedito di una data del Terremoto Tour. Al contempo parte il tour denominato Tetralogia degli elementi live. Al fianco di Piero e Ghigo ci sono Federico Sagona alla tastiere, Luca Martelli alla batteria e Franco Li Causi (ex Negrita) al basso.
Il 6 dicembre 2015 al Viper Theatre di Firenze, in occasione del 35mo anniversario della band, si tenne un concerto-evento nel quale si alternarono tutti i musicisti che hanno fatto la storia della band. Da segnalare la reunion del gruppo degli esordi (Pelù, Ghigo, Maroccolo, Aiazzi e Calamai) per l’esecuzione del brano Guerra.

eutòpia

A luglio 2016 viene annunciata la pubblicazione del nuovo disco il prossimo 11 novembre. La scelta della data 11/11 è simbolica in quanto si tratta dell’undicesima pubblicazione in studio della band. A settembre viene annunciato il titolo dell’album Eutòpia che chiude la “Trilogia degli stati” e le prime date del conseguente tour. L’album viene anticipato dal singolo L’impossibile il 7 ottobre 2016. Ha un buon successo di vendite e viene certificato disco d’oro.

l’ultimo girone

Tra il 2018 e il 2021 la band è in pausa, con Pelù e Ghigo impegnati a portare avanti i propri progetti personali. La pandemia di COVID-19 rese impossibile la promozione dei rispettivi lavori oltre alla celebrazione dei 40 anni di attività della band.

Il 13 dicembre 2021 viene annunciata a Milano da Piero e Ghigo la conclusione definitiva della band con un tour d’addio, denominato appunto L’ultimo girone. Con loro sul palco Dado Neri al basso, Luca Martelli alla batteria e Fabrizio Simoncioni alle tastiere. Il tour di 34 date termina il 22 dicembre 2022 al Mediolanum Forum, decretando il definitivo scioglimento del gruppo.

40 anni di 17 RE

Il 2026 è l’anno del 40mo anniversario di 17 re, da tutti riconosciuto come uno dei migliori album italiani di sempre. Per l’occasione si riunisce la band storica con Ghigo, Piero, Gianni MaroccoloAntonio Aiazzi con Luca Martelli alla batteria per dare vita ad un tour celebrativo nell’estate 2026.