Piero Pelù milionario? A Roma c’è venuto gratis

VANITYFAIR.IT – «Piero Pelù? È l’unica cosa di cui non parlo». Marco Godano non vuole rovinare con le polemiche quello che considera «il più bell’evento» che lui, storico organizzatore del concerto del primo maggio, abbia mai tirato su. Il merito? «La miscela tra ospiti, presentatori e storie raccontate sul palco. La scelta di nomi emergenti dell’hip hop, come Clementino e Rocco Hunt, che non hanno fatto sentire la mancanza di artisti internazionali».

Fino alla vigilia si era parlato di un super ospite. Chi era?
«Era Caetano Veloso».

È saltato per motivi economici?
«No, molto banalmente, aveva un concerto la sera prima e uno la sera dopo. E da anni Veloso, che ha una certa età e soffre d’insonnia, non suona di fila per due giorni consecutivi».

A tenere banco ci ha pensato Piero Pelù, che ha definito Renzi un «boy-scout di Licio Gelli» e gli 80 euro «un’elemosina». Pina Picierno, del Pd, ha detto che Pelù è un milionario che non conosce il valore dei soldi. Quanto ha guadagnato per venire a Roma?
«Niente. In linea di massima gli artisti italiani non ricevono un cachet, soltanto un rimborso».

Quali spese va a coprire?
«Vitto, alloggio, viaggio, strumentazione e i costi per lo staff».

Si tratta di cifre che possono diventare imponenti per gli artisti che hanno staff numerosi.
«Sì, ma questa è stata un’edizione sobria. Gli artisti che avrebbero preteso rimborsi troppo alti sarebbero rimasti a casa».

LEGGI SUL SITO

Share:

Leave a Reply

LitfibaUnofficial.it - Miglior sito non ufficiale sui Litfiba Sito realizzato da Gianluca De Bianchi